2025: l’anno del Serpente Blu

Il 2025, secondo il calendario cinese, segna l’inizio dell’Anno del Serpente di Legno, un periodo che si estende dal 29 gennaio 2025 al 16 febbraio 2026. Quest’anno è dominato dall’elemento legno, che rappresenta crescita, resilienza e armonia, mentre il colore associato è il blu, simbolo di longevità e buon auspicio. Questa connessione è il motivo per cui il 2025 è definito l’Anno del Serpente Blu.

Il Serpente, sesto animale del ciclo zodiacale cinese, è un simbolo intriso di profondi significati culturali e spirituali in Asia. A differenza delle visioni occidentali, dove il serpente è spesso associato a inganno e pericolo, nelle tradizioni asiatiche esso rappresenta saggezza, intuizione e trasformazione. Questa creatura, capace di mutare la pelle, è considerata un emblema di rinnovamento e rinascita personale.

Il Serpente nella cultura asiatica

In Cina, il Serpente è visto come un animale di buon auspicio, associato alla protezione e alla crescita interiore. Le persone nate sotto questo segno sono considerate intuitive, riflessive e affascinanti. Durante il Capodanno Cinese, decorazioni e simboli raffiguranti il Serpente vengono utilizzati per attrarre fortuna e prosperità.

Nella tradizione coreana, il Serpente è considerato una figura protettiva e di saggezza. Alcuni antichi rituali prevedevano l’offerta di cibo ai serpenti per garantirsi abbondanza e protezione. Inoltre, il serpente è legato alla fertilità e alla guarigione, riflettendo il suo ruolo di mediatore tra il mondo fisico e quello spirituale.

In Giappone, il Serpente è venerato come messaggero divino e simbolo di fortuna economica. In particolare, si crede che la vista di un serpente bianco porti benedizioni finanziarie e buoni auspici. Nei templi, si trovano spesso rappresentazioni di serpenti intrecciati con altri simboli sacri, a simboleggiare l’equilibrio e l’armonia.

Simbolismi e folklore

Il rettile squamato è presente in molte narrazioni mitologiche asiatiche. Nella cultura cinese, esso è talvolta associato al Drago, considerato una sua evoluzione, condividendone i tratti di saggezza e potere.
Le leggende narrano di serpenti guardiani di tesori o saggi consiglieri di grandi re. Questa associazione conferisce al rettile un ruolo nobile e rispettato.

In Corea, una credenza popolare sostiene che un serpente che si stabilisce in una casa porti fortuna e prosperità agli abitanti. Questa visione si riflette anche nell’arte e nell’architettura, dove i motivi serpentini decoravano abiti e oggetti cerimoniali come talismani protettivi.

Una scultura di due serpenti a forma di 2025, realizzata con 4 tonnellate di erba argentata, si trova al World Cup Park di Seoul. Foto by Yonhap

Differenze tra Oriente e Occidente

Le differenze nella percezione del serpente tra Oriente e Occidente sono marcate. In Oriente, il serpente è venerato come simbolo di saggezza, trasformazione, rinascita e conoscenza.
Al contrario, in Occidente, spesso assume connotazioni negative, influenzate dalle narrazioni bibliche e mitologiche.
Nella tradizione cristiana, ad esempio, il serpente è associato al peccato originale e a Satana.

Tuttavia, in altre culture occidentali, come quelle greca, romana, egizia e delle civiltà sudamericane, il serpente era legato alla divinità della guarigione, al potere e alla protezione. Nella mitologia greca, il Bastone di Asclepio, emblema della medicina, è avvolto da un serpente, che diventa una figura capace di unire la dimensione materiale (corpo fisico e salute) con quella spirituale (energia vitale e guarigione interiore).

Anche nella tradizione indiana, il serpente è simbolo dell’energia divina, conosciuta come Kundalini.

Celebrazioni dell’Anno del Serpente

In occasione dell’Anno del Serpente blu, molti musei e centri culturali in Asia organizzano eventi e mostre per esplorare il significato simbolico di questa affascinante creatura. In Corea, ad esempio, il National Folk Museum propone esposizioni dedicate alla rappresentazione del Serpente nell’arte e nel folklore, mentre in Cina si tengono danze tradizionali e spettacoli per onorare l’anno nuovo.

Mostra speciale al National Folk Museum of Korea 

Dal 18 dicembre 2024 al 3 marzo 2025, il National Folk Museum of Korea ospita la mostra speciale intitolata “Il Serpente dalle Mille Facce” presso la Sala Espositiva Speciale 2. Questa esposizione esplora il ruolo complesso del serpente nella cultura e nella mitologia coreana.

In Corea, si crede che le persone nate nell’Anno del Serpente siano particolarmente sagge, poiché il serpente è un simbolo di intelligenza tra i Dodici Animali dello Zodiaco. Tuttavia, il serpente porta con sé anche un lato inquietante, legato al suo aspetto, alla natura aggressiva di alcune specie e al veleno mortale, che suscita timore. In diverse leggende, il serpente è rappresentato come un messaggero di forze superiori, incaricato di punire i malvagi.

Nonostante il timore che genera, il serpente è anche venerato per la sua straordinaria capacità di adattamento, come il suo mutare pelle per crescere e la sua abilità di scomparire in inverno per poi riemergere in primavera. Questi tratti hanno contribuito alla sua visione come una creatura in grado di attraversare mondi diversi, portando pace e prosperità agli esseri umani.
Questa mostra esplora la complessa relazione tra l’uomo e il serpente, celebrandolo come simbolo di successo e realizzazione per l’anno che verrà.

Sezioni della Mostra

Parte 1: Il serpente saggio
Il serpente, simbolo di saggezza, è associato al destino e alle caratteristiche individuali all’interno del sistema dei Dodici Animali dello Zodiaco, introdotto in Corea durante il periodo di Silla Unificata. Questo concetto si è gradualmente diffuso dalla classe dirigente alla popolazione, entrando nella vita quotidiana attraverso oggetti come orologi e bussole. Il rettile rappresenta la direzione sud-sudest.

Parte 2: Il serpente spaventoso
Gli esseri umani hanno sempre provato timore verso i serpenti, a causa dei loro occhi penetranti, delle lingue biforcute e dei loro rapidi movimenti. Storie di morsi letali e leggende spaventose hanno alimentato questa paura, trasformando il rettile squamato in un simbolo di pericolo.
In Europa, ad esempio, figure come Medusa o l’Idra  sono emblemi di distruzione e caos. Tuttavia, la saggezza umana ha portato alla creazione di strumenti e riti magici per proteggersi dai serpenti, mostrando un equilibrio tra paura e ingegno.

Parte 3: Il serpente sacro
Il serpente non è solo temuto, ma anche venerato. La sua capacità di spostarsi tra il suolo e il sottosuolo lo ha reso simbolo di connessione tra il mondo terreno e l’aldilà.
È stato associato alla vitalità, alla fertilità e all’abbondanza, diventando una figura divina capace di portare pioggia per i raccolti, protezione per le famiglie e persino di contribuire alla creazione. 

L’esposizione include opere come “Fuxi e Nuwa,” che raffigurano due divinità della mitologia cinese con il corpo di serpente, simbolo della creazione del cielo e della terra, e il Bastone di Asclepio, emblema della medicina e dell’immortalità.
Con questa mostra, il National Folk Museum of Korea offre una prospettiva approfondita sulle emozioni contrastanti che il serpente evoca, celebrando la sua complessità e il suo significato culturale.

Desideri e speranze per il 2025

Questo nuovo anno lunare, con la sua energia di trasformazione e saggezza, invita tutti noi a percorrere sentieri più sereni e a trovare realizzazione nei nostri obiettivi.
Che questo Anno del Serpente blu porti pace, prosperità e una rinnovata connessione con il mondo che ci circonda.

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